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Mondiali di ciclismo, Evenepoel nella storia: Ganna è argento nella cronometro

Remco Evenepoel entra nella storia dei Mondiali di ciclismo. Il fuoriclasse belga domina la cronometro élite maschile di Montréal e conquista per la quarta volta consecutiva la maglia iridata, diventando il primo corridore capace di riuscirci. 

Alle sue spalle ancora una volta c'è Filippo Ganna. L'azzurro parte in difficoltà, cresce chilometro dopo chilometro e completa una grande rimonta fino alla medaglia d'argento. Al traguardo il distacco da Evenepoel è però netto: 57"31. Il bronzo va al giovanissimo francese Paul Seixas, mentre Mattia Cattaneo, secondo italiano al via, termina al 16° posto.

Evenepoel quarto mondiale consecutivo: nessuno come lui

I 39,2 chilometri della cronometro di Montréal confermano ancora una volta la superiorità di Evenepoel nelle prove contro il tempo. Il belga prende il comando già nei primi rilevamenti e continua ad aumentare il proprio vantaggio senza lasciare spazio agli avversari.

Evenepoel chiude in 44'53"13 e conquista così il quarto titolo mondiale consecutivo dopo quelli ottenuti nel 2023, 2024 e 2025. Il successo assume un valore storico. Con quattro maglie iridate a cronometro, il belga raggiunge Fabian Cancellara e Tony Martin in testa alla classifica dei plurivincitori della specialità, ma diventa il primo nella storia a conquistarne quattro di fila. Un dominio iniziato nel 2023 e mai realmente interrotto. Proprio Ganna era stato il principale rivale nelle prime due affermazioni del belga: nel 2023 aveva chiuso a 12 secondi, mentre nel 2024 il distacco era stato di appena 6 secondi. A Montréal il divario sale invece a quasi un minuto.

Ganna d'argento: rimonta dopo un avvio difficile

La prova di Filippo Ganna cambia completamente nel corso della gara. Al primo intermedio l'azzurro è soltanto decimo, già staccato di oltre venti secondi da Evenepoel, e il podio sembra tutt'altro che scontato.

Da quel momento inizia però una progressione impressionante. Al secondo rilevamento Ganna risale in quarta posizione e al passaggio dei 29,8 chilometri è già secondo. Nel finale il piemontese continua a guadagnare terreno sugli altri rivali e chiude in 45'50"44. Evenepoel resta irraggiungibile, ma Ganna riesce a precedere di 15"73 Paul Seixas e a conquistare un'altra medaglia mondiale. Per il 30enne italiano è il sesto podio iridato nella cronometro élite: oro nel 2020 e nel 2021, bronzo nel 2019 e argento nel 2023, 2024 e 2026.

Una continuità straordinaria che conferma Ganna tra i più grandi specialisti della sua generazione, anche in un'epoca dominata da un Evenepoel praticamente imbattibile contro il tempo.

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Alle spalle dei due grandi favoriti arriva la sorpresa di Paul Seixas. Il francese, non ancora ventenne, conquista la medaglia di bronzo a 1'13"04 da Evenepoel, precedendo lo statunitense Brandon McNulty e lo svedese Jakob Söderqvist.

Pos. Ciclista Nazione Tempo/Distacco
1Remco EvenepoelBelgio44'53"13
2Filippo GannaItalia+57"31
3Paul SeixasFrancia+1'13"04
4Brandon McNultyStati Uniti+1'25"27
5Jakob SöderqvistSvezia+1'26"18
6Isaac Del ToroMessico+1'38"83
7Stefan KüngSvizzera+1'44"44
8Kasper AsgreenDanimarca+1'48"54
9Daan HoolePaesi Bassi+2'02"21
10Callum ThornleyGran Bretagna+2'02"79

Mattia Cattaneo chiude invece 16° in 47'07"52, a 2'14"39 dal vincitore.

Per l'Italia il Mondiale di Montréal parte quindi con una medaglia pesante. Ganna conferma ancora una volta il proprio posto nell'élite mondiale della cronometro, ma davanti trova un Evenepoel capace di spostare ancora più in alto il limite della specialità: quattro titoli consecutivi e un primato mai raggiunto prima nella storia dei Mondiali.