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Fiorentina, torna Paolo Vanoli: scelto per sostituire Fabio Grosso

La Fiorentina riparte da Paolo Vanoli. A tre mesi dalla separazione di giugno, il tecnico è stato scelto per prendere il posto di Fabio Grosso e tornare sulla panchina viola in un momento già estremamente delicato della nuova stagione.

La decisione è maturata dopo la sconfitta casalinga per 2-1 contro il Torino. Per Grosso è stato il terzo ko nelle prime tre giornate di Serie A: zero punti, appena un gol segnato e nove subiti. Numeri che hanno spinto la società a intervenire immediatamente, senza attendere ulteriori verifiche.

Vanoli torna alla Fiorentina dopo appena tre mesi

Per Vanoli si tratta di un ritorno quasi immediato. Il tecnico aveva lasciato Firenze soltanto il 5 giugno 2026, quando la società aveva deciso di iniziare un nuovo ciclo affidandosi a Fabio Grosso.

La sua precedente esperienza era cominciata nel novembre 2025. Vanoli era subentrato a Stefano Pioli trovando una Fiorentina ultima in classifica con appena quattro punti e ancora senza vittorie. Una situazione che sembrava mettere seriamente a rischio la permanenza in Serie A.

Nel corso dei mesi successivi il tecnico riuscì a ricompattare la squadra e a condurla alla salvezza. Proprio quel lavoro ha pesato nella scelta della dirigenza: di fronte alla nuova crisi, la Fiorentina ha preferito affidarsi a un allenatore che conosce già ambiente, società e diversi elementi della rosa.

Perché la Fiorentina ha esonerato Grosso

L'avventura di Fabio Grosso è durata pochissimo. Arrivato a giugno con un contratto fino al 2028, l'ex tecnico del Sassuolo avrebbe dovuto aprire un nuovo progetto tecnico dopo la difficile stagione precedente.

L'inizio di campionato ha però fatto precipitare rapidamente la situazione. La Fiorentina ha perso tutte le prime tre partite, subendo nove reti e segnandone soltanto una. Il 2-1 incassato contro il Torino al Franchi ha rappresentato il punto di rottura.

La società aveva inizialmente pensato di concedere altro tempo all'allenatore, anche considerando una rosa profondamente modificata dal mercato estivo. Sono arrivati infatti tredici nuovi giocatori e Grosso aveva cambiato più volte sistema e formazione alla ricerca degli equilibri migliori. Alla fine, però, la necessità di invertire immediatamente la rotta ha prevalso.

Vanoli ritrova una Fiorentina molto diversa

Il lavoro che attende Vanoli non sarà identico a quello affrontato nella passata stagione. Il mercato ha modificato profondamente la squadra e il tecnico dovrà conoscere rapidamente diversi nuovi acquisti.

Soprattutto l'attacco è cambiato. Moise Kean ha lasciato Firenze per trasferirsi al Como, mentre la Fiorentina ha puntato su Beto per sostituirlo al centro del reparto. Sono arrivati inoltre giocatori offensivi come Pedro Gonçalves, Franco Mastantuono e Beto.

Vanoli dovrà quindi ripartire dalle conoscenze accumulate durante la precedente esperienza, ma costruendo allo stesso tempo nuovi automatismi con una rosa sensibilmente diversa da quella condotta alla salvezza pochi mesi fa.

Come può giocare la Fiorentina di Vanoli

Uno dei primi temi riguarderà il sistema di gioco. Durante la precedente esperienza a Firenze, Vanoli aveva fatto spesso ricorso alla difesa a tre, cercando soprattutto maggiore solidità dopo un inizio di stagione molto complicato.

La priorità sarà probabilmente proprio intervenire sulla fase difensiva. Nove reti incassate in tre partite rappresentano il dato più preoccupante dell'avvio viola e il nuovo allenatore dovrà trovare rapidamente un equilibrio tra una rosa costruita per avere qualità offensiva e la necessità di concedere molto meno agli avversari.

Non è però scontato che il tecnico riproponga esattamente le stesse idee della passata stagione. La presenza di numerosi esterni offensivi e di caratteristiche differenti in mezzo al campo potrebbe spingerlo ad adattare il proprio sistema al materiale a disposizione.

Vanoli-Fiorentina, contratto e prossimi passi

La scelta del nuovo allenatore è stata definita nella notte successiva all'esonero di Grosso. Vanoli era libero dopo la separazione di giugno, quindi la Fiorentina può riportarlo a Firenze senza dover trattare con un altro club.

Al momento non sono ancora stati resi pubblici tutti i dettagli del nuovo accordo, compresa la durata del contratto. Le parti stanno completando gli ultimi passaggi necessari prima dell'inizio della seconda esperienza del tecnico sulla panchina viola.

Per Vanoli la missione è chiara: interrompere immediatamente una serie di risultati che ha riportato a Firenze le preoccupazioni vissute meno di un anno fa. Stavolta, però, avrà a disposizione praticamente un'intera stagione per provare non soltanto a risollevare la Fiorentina, ma anche a riportarla verso posizioni più coerenti con gli investimenti effettuati sul mercato.