Beto alla Fiorentina: accordo da 18 milioni con l’Everton, sarà l’erede di Kean
La Fiorentina ha individuato il nuovo riferimento del proprio attacco. Beto è atteso a Firenze per visite mediche e firma dopo l'accordo raggiunto con l'Everton: l'operazione è stata impostata a titolo definitivo per una cifra di circa 18 milioni di euro.
Il portoghese classe 1998 torna così in un campionato che conosce molto bene e prende il posto lasciato libero da Moise Kean. La partenza dell'attaccante della Nazionale in direzione Como ha obbligato la società viola ad accelerare nelle ultime ore di mercato e, dopo aver lavorato anche sulla pista Joshua Zirkzee, la scelta definitiva è ricaduta sull'ex Udinese.
Beto alla Fiorentina: formula e cifre dell'affare con l'Everton
La Fiorentina non ha scelto la strada del prestito. L'intesa con l'Everton prevede l'acquisto a titolo definitivo di Beto per circa 18 milioni di euro, una cifra importante ma sensibilmente inferiore a quella investita dagli inglesi quando lo acquistarono dall'Udinese nell'estate del 2023.
Il centravanti era legato all'Everton fino al 2027 e nelle ultime settimane era scivolato nelle gerarchie offensive. La possibilità di tornare in Italia e avere nuovamente un ruolo centrale ha facilitato la trattativa, con Beto che ha dato il proprio assenso al trasferimento a Firenze.
La Fiorentina aveva iniziialmente valutato diversi profili. Il primo obiettivo era diventato Joshua Zirkzee, per il quale i viola stavano trattando un prestito con diritto di riscatto con il Manchester United. L'assenza di un'apertura definitiva da parte degli inglesi ha però spinto il club a chiudere rapidamente per Beto.
La partenza di Kean apre le porte a Beto
L'operazione è direttamente collegata all'uscita di Moise Kean. Il centravanti azzurro lascia Firenze dopo due stagioni per trasferirsi al Como con una formula composta da 10 milioni di euro per il prestito, 25 milioni per l'obbligo di riscatto e altri 5 milioni di bonus.
Un affare che può quindi portare nelle casse viola fino a 40 milioni e che permette alla Fiorentina di reinvestire una parte della cifra sul suo sostituto. Tutti i dettagli dell'operazione sono disponibili nell'approfondimento dedicato al trasferimento di Kean al Como.
Il cambio comporta inevitabilmente anche una trasformazione tecnica. Kean aveva trovato a Firenze la migliore continuità realizzativa della propria carriera, mentre Beto arriva con caratteristiche differenti: meno propenso ad allontanarsi dall'area, ma particolarmente efficace nel gioco verticale e nell'attacco della profondità.
Beto torna in Serie A: i numeri con l'Udinese
È proprio in Italia che Beto ha costruito la propria reputazione a livello internazionale. L'Udinese lo portò in Serie A nell'estate del 2021 e il suo impatto fu immediato: nella prima stagione realizzò 11 gol in 28 presenze di campionato.
Nel 2022/23 si confermò su buoni livelli, chiudendo con 10 reti in 33 partite di Serie A. Complessivamente lasciò Udine con 22 gol in 65 presenze considerando tutte le competizioni, numeri sufficienti per attirare l'attenzione della Premier League.
Nell'agosto 2023 arrivò così il trasferimento all'Everton, che investì una cifra vicina ai 30 milioni di euro. Tre anni più tardi Beto torna in Italia con una valutazione più bassa, ma anche con maggiore esperienza maturata in uno dei campionati più competitivi d'Europa.
Le tre stagioni di Beto all'Everton
La prima stagione inglese è stata soprattutto di adattamento. Nel 2023/24 Beto ha disputato 30 partite di Premier League segnando 3 gol, ai quali si sono aggiunte altre due reti in Coppa di Lega. Non è riuscito a diventare immediatamente un titolare fisso, alternandosi principalmente con Dominic Calvert-Lewin.
Il rendimento è cresciuto nel 2024/25. In campionato sono arrivati 8 gol in 30 presenze, mentre considerando anche FA Cup e League Cup il bilancio è salito a 10 reti complessive. Una stagione nella quale il portoghese ha mostrato maggiore continuità soprattutto dopo l'arrivo di David Moyes.
Il dato realizzativo è rimasto simile anche nel 2025/26: Beto ha terminato l'annata con 10 gol in 40 presenze complessive. Non numeri da bomber assoluto, ma una produzione costante ottenuta spesso senza avere la certezza del posto da titolare.
Da Udine a Firenze: che attaccante è Beto
Con i suoi 194 centimetri, Beto offre alla Fiorentina una presenza fisica evidente dentro l'area di rigore. È un centravanti che ama attaccare lo spazio, sfruttare la propria progressione e giocare sul limite del fuorigioco, più che partecipare continuamente alla costruzione della manovra.
Durante gli anni all'Udinese aveva mostrato una combinazione particolare tra struttura fisica e velocità: una caratteristica che lo rende particolarmente pericoloso quando la squadra riesce a recuperare palla e verticalizzare rapidamente.
Rispetto a Kean cambia però il modo di interpretare il ruolo. L'ex Juventus poteva muoversi maggiormente sul fronte offensivo e attaccare partendo anche da posizioni laterali; Beto è un numero nove più tradizionale, che tende a occupare l'area e lavorare direttamente contro i difensori centrali.