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Torna l'Italia: debutto in Nations League contro il Belgio

Torna l'Italia. Dopo la lunga estate senza Mondiali, gli Azzurri si sono ritrovati a Coverciano per iniziare un nuovo ciclo e preparare l'esordio nella UEFA Nations League 2026/27.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre alle 20:45, quando l'Italia affronterà il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Sarà anche la prima partita della seconda esperienza di Roberto Mancini da commissario tecnico della Nazionale.

Il calendario non concederà tempo per ambientarsi: gli Azzurri saranno chiamati a disputare quattro partite in appena 11 giorni, affrontando Belgio, Turchia e Francia in un girone che si presenta subito molto impegnativo.

Italia, Mancini riparte dal Belgio: quattro gare in 11 giorni

Il ritorno di Mancini sulla panchina azzurra arriva a poco più di tre anni dalla conclusione della sua prima esperienza, iniziata nel 2018 e culminata con la vittoria di Euro 2020 a Wembley.

Il nuovo percorso parte dalla Nations League e da un calendario particolarmente intenso. Dopo la sfida casalinga contro il Belgio, l'Italia volerà immediatamente in Turchia per affrontare la nazionale di casa lunedì 28 settembre.

Quattro giorni più tardi, il 2 ottobre, sarà già il momento di Francia-Italia allo Stade de France. Il primo blocco di partite si concluderà il 5 ottobre al Dall'Ara di Bologna con la gara di ritorno contro la Turchia.

Il calendario dell'Italia:
25 settembre, ore 20:45: Italia-Belgio, Roma
28 settembre, ore 20:45: Turchia-Italia, Bursa
2 ottobre, ore 20:45: Francia-Italia, Saint-Denis
5 ottobre, ore 20:45: Italia-Turchia, Bologna

A novembre arriveranno poi le ultime due partite del girone: Italia-Francia il 12 novembre a Milano e Belgio-Italia il 15 novembre a Bruxelles.

I convocati dell'Italia: nove esordienti e tanti giovani per Mancini

Mancini ha scelto una lista molto ampia, con 34 giocatori e nove calciatori alla prima convocazione. L'obiettivo è utilizzare questo lungo raduno anche per conoscere nuovi profili e iniziare a costruire l'Italia del futuro.

Tra le principali novità figurano Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Issa Doumbia, Alessandro Romano, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma.

Il gruppo è stato modificato anche dagli ultimi problemi fisici. Bryan Cristante ha dovuto rinunciare alla convocazione ed è stato sostituito da Samuele Ricci. Successivamente anche Federico Dimarco ha lasciato Coverciano perché non completamente recuperato dal problema accusato con l'Inter: al suo posto è stato chiamato Matteo Ruggeri.

In attacco Mancini avrà diverse soluzioni. Ci sono Moise Kean, Gianluca Scamacca, Francesco Pio Esposito, Sebastiano Esposito, Giacomo Raspadori e Nicolò Zaniolo, oltre ai giovani Vergara e Zoma.

Il commissario tecnico non sembra intenzionato a legarsi immediatamente a un solo sistema. Durante la prima conferenza stampa del nuovo corso ha aperto alla possibilità di utilizzare sia il 4-3-3 sia un attacco con due punte, anche in funzione degli avversari e delle caratteristiche dei giocatori a disposizione.

Nations League, Italia nel girone con Francia, Belgio e Turchia

L'Italia è inserita nel Gruppo A1 della Lega A insieme a Francia, Belgio e Turchia. Le prime due classificate accederanno ai quarti di finale della Nations League.

L'edizione 2026/27 presenta anche alcune novità nel meccanismo delle retrocessioni. Soltanto le due peggiori quarte dei quattro gruppi di Lega A scenderanno direttamente in Lega B, mentre le due migliori terze manterranno automaticamente la categoria. Le altre terze e le migliori quarte dovranno invece disputare gli spareggi.

Per l'Italia, però, l'obiettivo principale resta quello di tornare immediatamente competitiva dopo la delusione della mancata partecipazione ai Mondiali. Le prime quattro giornate possono già indicare quale direzione prenderà il nuovo ciclo.

Si riparte quindi dall'Olimpico e da Italia-Belgio del 25 settembre. Undici giorni, quattro partite e tre avversarie di alto livello: il ritorno degli Azzurri coincide anche con l'inizio della seconda era Mancini.