Parma, addio a Cuesta: Gilardino in pole per la panchina
Carlos Cuesta non è più l'allenatore del Parma. La società emiliana ha ufficializzato la separazione dal tecnico spagnolo dopo appena cinque giornate di campionato. Formalmente non si tratta di un esonero, ma di una risoluzione consensuale arrivata al termine di un confronto sul futuro del progetto sportivo.
Cuesta lascia con quattro punti conquistati in Serie A, frutto di una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. Una decisione arrivata a sorpresa anche perché nell'ultima partita il Parma era riuscito a conquistare il primo successo stagionale.
Parma-Cuesta, separazione dopo cinque giornate
Nel comunicato ufficiale il Parma ha spiegato che sono venuti meno i presupposti necessari per continuare il lavoro intrapreso. Alla base della separazione ci sarebbero quindi soprattutto differenze sulla gestione e sullo sviluppo del progetto tecnico, oltre ai risultati poco convincenti dell'avvio di stagione.
Cuesta aveva guidato il Parma alla salvezza nella scorsa annata, ma già durante l'estate erano emersi dubbi sulla prosecuzione del rapporto. Il club ha deciso di intervenire durante la sosta, sfruttando le prossime settimane per permettere al nuovo allenatore di lavorare sulla squadra.
L'allenamento di lunedì sarà affidato temporaneamente allo staff tecnico del club.
Gilardino in pole per il Parma: contatti diretti
Il nome che sta prendendo maggiormente quota è quello di Alberto Gilardino. Il Parma ha già avviato i primi contatti e l'ex allenatore di Genoa e Pisa rappresenta una delle soluzioni più concrete per raccogliere l'eredità di Cuesta.
Gilardino conosce molto bene l'ambiente: da calciatore ha vestito la maglia del Parma dal 2002 al 2005, vivendo proprio in Emilia uno dei periodi migliori della propria carriera.
Prima di arrivare eventualmente alla firma resta però un passaggio da completare. Il tecnico è ancora legato contrattualmente al Pisa e dovrà prima trovare l'accordo per la risoluzione del rapporto con il club toscano.
Nella lista del Parma restano anche Roberto D'Aversa e Paolo Zanetti, mentre la pista Igor Tudor appare più complicata. Gilardino, però, è al momento uno dei candidati principali e la società vuole arrivare rapidamente alla scelta definitiva.
Perché il Parma pensa a Gilardino
Il profilo di Gilardino piace anche per la conoscenza della Serie A e per l'esperienza maturata alla guida di squadre chiamate a costruire la propria stagione partendo dalla solidità.
Al Genoa ha utilizzato soprattutto la difesa a tre, alternando 3-5-2 e 3-4-2-1, sistemi che potrebbero adattarsi senza grandi rivoluzioni anche alla rosa attuale del Parma.
La priorità della dirigenza è evitare tempi lunghi. La separazione da Cuesta è arrivata proprio all'inizio della sosta per consentire alla nuova guida tecnica di avere diversi allenamenti a disposizione prima della ripresa del campionato.
La situazione resta quindi in evoluzione: Cuesta ha ufficialmente lasciato il Parma, Gilardino è in prima fila e i contatti sono già cominciati. Prima dell'eventuale fumata bianca servirà però sistemare definitivamente il rapporto tra l'ex attaccante e il Pisa.