Cambiaso e McKennie tornano in gruppo: infortuni alle spalle
L'infermeria della Juventus comincia finalmente a restituire qualche giocatore a Luciano Spalletti. Andrea Cambiaso e Weston McKennie sono tornati a lavorare con il gruppo, compiendo un passo importante verso il rientro dopo le assenze delle ultime settimane.
I due bianconeri non erano stati convocati per la trasferta contro il Sassuolo, persa 3-2 dalla Juventus, ma già nei giorni precedenti le sensazioni sul recupero erano diventate progressivamente più positive.
Il ritorno in gruppo non significa necessariamente impiego immediato dal primo minuto, ma permette a Spalletti di tornare a considerare entrambi nelle rotazioni in vista dei prossimi impegni.
Cambiaso recupera dalla distorsione alla caviglia
Cambiaso era fermo per una leggera distorsione alla caviglia rimediata nelle prime giornate di campionato. Il problema lo aveva costretto a lavorare a lungo con un programma personalizzato, saltando prima il Milan e successivamente la gara contro il Sassuolo.
La Juventus aveva scelto di procedere con particolare prudenza, evitando di accelerare il recupero per scongiurare possibili ricadute. Anche alla vigilia della trasferta di Reggio Emilia Spalletti aveva lasciato aperta una piccola possibilità attraverso un provino, ma alla fine Cambiaso non era stato inserito tra i convocati.
Il ritorno al lavoro con i compagni rappresenta quindi il segnale che la fase più delicata del recupero può essere considerata superata.
La sua disponibilità è particolarmente importante anche dal punto di vista tattico. Cambiaso può essere utilizzato da terzino, esterno a tutta fascia e anche in posizione più interna, una duttilità preziosa in un momento nel quale Spalletti sta valutando modifiche al sistema di gioco dopo la sconfitta contro il Sassuolo.
McKennie torna dopo l'affaticamento muscolare
Recupero importante anche per Weston McKennie. L'americano era fuori dalla fine di agosto a causa di un affaticamento muscolare che gli aveva già fatto saltare diverse partite.
Spalletti aveva sottolineato più volte quanto il centrocampista fosse difficile da sostituire per caratteristiche. McKennie garantisce infatti inserimenti, intensità, capacità di occupare più posizioni e presenza nell'area avversaria.
Il suo rientro assume ancora più valore considerando l'emergenza che ha colpito il centrocampo bianconero. Locatelli è stato operato al menisco, mentre Khephren Thuram è destinato a restare fuori ancora a lungo dopo l'intervento al ginocchio.
Negli ultimi impegni Spalletti ha dovuto affidarsi soprattutto a Koopmeiners, Douglas Luiz e al recuperato Pape Matar Sarr. Riavere McKennie permette quindi di aumentare sensibilmente le possibilità di scelta.
Cambiaso e McKennie verso Juventus-Atalanta
La Juventus affronterà l'Atalanta domenica 20 settembre alle 18:00 all'Allianz Stadium. Dopo il ritorno in gruppo, sia Cambiaso sia McKennie possono ora mettere concretamente nel mirino la convocazione.
Molto dipenderà dalla risposta fisica nei prossimi allenamenti. Dopo diverse settimane di lavoro differenziato, lo staff medico difficilmente correrà rischi e il minutaggio potrebbe essere gestito inizialmente.
Per questo motivo non è ancora scontato vederli entrambi dal primo minuto. Cambiaso potrebbe comunque tornare subito a contendersi una maglia sulle corsie, mentre McKennie rappresenta una soluzione in più in mezzo al campo oppure sulla trequarti.
Per Spalletti si tratta comunque di due recuperi pesanti. La Juventus resta alle prese con diverse assenze importanti, ma il ritorno contemporaneo di Cambiaso e McKennie permette finalmente di allungare una rosa che nelle ultime partite era stata ridotta ai minimi termini.